“Il Borgo e il Fiume”: ad Apice il teatro fluviale tra lavandaie e streghe sul ponte Appiano - NOC Press

“Il Borgo e il Fiume”: ad Apice il teatro fluviale tra lavandaie e streghe sul ponte Appiano






Per la sua settima edizione, “Il Borgo e il Fiume” trasforma il tratto del Calore ai piedi del Ponte Appiano (riconosciuto Patrimonio UNESCO) in un palcoscenico unico: il teatro fluviale.

Sul fiume e in riva, un coro di lavandaie in costumi ‘600 laverà i panni con i piedi nell’acqua e le mani sulle pietre, in un allestimento frutto di ricerche storico‑antropologiche.

Una giovane lavandaia, scoperta a raccogliere erbe, sarà accusata di stregoneria e processata come una “Janara”.

A seguire, un talk‑show in riva al fiume con docenti e studiosi sul tema delle lavandaie, della stregoneria, della Via Appia e delle risorse idriche.

E a chiusura della serata un concerto fluviale di musica popolare a cura di Eduarda Iscaro e degustazione di prodotti tipici contadini.

«Il teatro fluviale è un format inedito nato ad Apice — spiega Alessio Errico, Presidente di Archeoclub d’Italia sede di Apice — e racconta due figure simbolo del nostro territorio: la lavandaia e la Janara. Sullo sfondo, il Ponte Appiano e la forza del fiume Calore».

Anche Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale di Archeoclub d’Italia, sottolinea: «Apice unisce natura, arte e storia. I borghi sono scrigni di bellezza e il Calore diventa teatro: un invito a vivere i luoghi, non solo visitarli».

L’evento gode del patrocinio morale di Regione Campania, Provincia di Benevento, Comune di Apice, Università “Giustino Fortunato” e Università del Sannio, con il supporto di WWF Sannio, Legambiente, Lipu e Libero Teatro.

Appuntamento:
Sabato 19 luglio alle 18
Località Ponte Rotto – Apice (BN)

Ingresso libero – Si consiglia abbigliamento comodo e calzature adeguate per muoversi tra le rive del fiume.

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