Niente per me, niente per nessuno. Violenze sulla donna?...e…che te lo dico a fare
Non si può avere compassione e comprensione per qualcuno, uomo o donna che sia, che non si rassegna ad una storia finita, chiusa.
Tutto ha un inizio e tutto ha una fine. Spesso anche le storie d’amore terminano, nonostante si parli spesso di eterno amore. Sono in molti, infatti, ad aver sperimentato sulla propria pelle la fine di un amore, la sofferenza e la sensazione di smarrimento causati dallo sciogliersi di un legame che si credeva infinito. Sensazioni, legami molto forti, che quando terminano ci si sente come se crollasse il mondo addosso, come se non ci si potesse innamorare mai più nella vita. È la cosa più sbagliata perché l’amore è sempre dietro l’angolo, basta volerlo.
Con l’allontanamento della persona amata sembrano sparire anche tutti i bei momenti trascorsi insieme. Svaniscono quelle sensazioni provate. Ogni frase, canzone o poesia che sia, sembra parlarci di quello che per sempre abbiamo perduto. E ciò è nuovamente cosa più sbagliata, perché l’amore e una nuova persona da amare sono sempre dietro l’angolo.
Non voglio scrivere sulla violenza sulle donne perché lo trovo deprimente, e farlo mi fa rabbrividire. Perché? La donna è l’essenza, è la completezza per un uomo che le ama, ma le ama davvero e non solo per convenienza, quindi il sol pensiero che possa essere schiacciata moralmente da chi dovrebbe adularla e amarla, inorridisce il mio sentimento, impoverisce la mia esistenza, offende la mia intelligenza.
Dello stalking invece si, di quello ne voglio parlare. Esso è la forma di violenza più infame, quella dei vigliacchi. Penetrare nella mente di una donna insinuando in essa la paura è violare la sua esistenza, il suo intimo e dolce pensiero di amare un uomo.
Da un uomo l’essere lasciati molte volte non è accettato. Per lui, nel caso specifico del maltrattamento, che è reato penale, è pensare che la donna con cui hai condiviso un percorso possa rifarlo con un altro, diventa l’odissea per lei. L’uomo piccolo nella sua meschina intelligenza (sempre se ne abbia) non lo accetta, facendo emerge tutta la sua vigliaccheria, quella della bestia che è nell’uomo, quella cattiveria, quell’egoismo che lo porta a pensare e poi attuare del niente per me, niente per nessuno. In tutto questo a farne le spese sono i figli, inermi dinanzi alla tanta stupidità dei genitori.
Cari uomini, maschi per intenderci, se siete stati o sarete ipotetici vittime di un eventuale tradimento, ricordate che la mamma dei vostri figli per voi potrà anche rappresentare l’essere più spregevole, ma agli occhi dei figli resta pur sempre la MAMMA: ricordatelo sempre.
Quindi RASSEGNATEVI. E se la donna vi ha tradito, di certo Voi avete tradito Lei. Ora tutti diranno “NO, son sempre rimasto fedele”. Eppure lo avete fatto; quando? Pensate solo a quante volte l’avete zittita parlandoci sopra, o interrompendola perché volevate imporre il vostro pensiero. Tradire è anche pensare di possedere un’altra donna, quella che vi passa accanto, disinibita e attraente, provocante solo perché sfoggia vestita, ed anche bene e coperta, le sue grazie.
Il tradimento non è solo quello fisico, quello è la parte finale di un coccio che si è rotto.
Tutto ha un inizio e tutto ha una fine. Spesso anche le storie d’amore terminano, nonostante si parli spesso di eterno amore. Sono in molti, infatti, ad aver sperimentato sulla propria pelle la fine di un amore, la sofferenza e la sensazione di smarrimento causati dallo sciogliersi di un legame che si credeva infinito. Sensazioni, legami molto forti, che quando terminano ci si sente come se crollasse il mondo addosso, come se non ci si potesse innamorare mai più nella vita. È la cosa più sbagliata perché l’amore è sempre dietro l’angolo, basta volerlo.
Con l’allontanamento della persona amata sembrano sparire anche tutti i bei momenti trascorsi insieme. Svaniscono quelle sensazioni provate. Ogni frase, canzone o poesia che sia, sembra parlarci di quello che per sempre abbiamo perduto. E ciò è nuovamente cosa più sbagliata, perché l’amore e una nuova persona da amare sono sempre dietro l’angolo.
Non voglio scrivere sulla violenza sulle donne perché lo trovo deprimente, e farlo mi fa rabbrividire. Perché? La donna è l’essenza, è la completezza per un uomo che le ama, ma le ama davvero e non solo per convenienza, quindi il sol pensiero che possa essere schiacciata moralmente da chi dovrebbe adularla e amarla, inorridisce il mio sentimento, impoverisce la mia esistenza, offende la mia intelligenza.
Dello stalking invece si, di quello ne voglio parlare. Esso è la forma di violenza più infame, quella dei vigliacchi. Penetrare nella mente di una donna insinuando in essa la paura è violare la sua esistenza, il suo intimo e dolce pensiero di amare un uomo.
Da un uomo l’essere lasciati molte volte non è accettato. Per lui, nel caso specifico del maltrattamento, che è reato penale, è pensare che la donna con cui hai condiviso un percorso possa rifarlo con un altro, diventa l’odissea per lei. L’uomo piccolo nella sua meschina intelligenza (sempre se ne abbia) non lo accetta, facendo emerge tutta la sua vigliaccheria, quella della bestia che è nell’uomo, quella cattiveria, quell’egoismo che lo porta a pensare e poi attuare del niente per me, niente per nessuno. In tutto questo a farne le spese sono i figli, inermi dinanzi alla tanta stupidità dei genitori.
Cari uomini, maschi per intenderci, se siete stati o sarete ipotetici vittime di un eventuale tradimento, ricordate che la mamma dei vostri figli per voi potrà anche rappresentare l’essere più spregevole, ma agli occhi dei figli resta pur sempre la MAMMA: ricordatelo sempre.
Quindi RASSEGNATEVI. E se la donna vi ha tradito, di certo Voi avete tradito Lei. Ora tutti diranno “NO, son sempre rimasto fedele”. Eppure lo avete fatto; quando? Pensate solo a quante volte l’avete zittita parlandoci sopra, o interrompendola perché volevate imporre il vostro pensiero. Tradire è anche pensare di possedere un’altra donna, quella che vi passa accanto, disinibita e attraente, provocante solo perché sfoggia vestita, ed anche bene e coperta, le sue grazie.
Il tradimento non è solo quello fisico, quello è la parte finale di un coccio che si è rotto.
N.O.C. Solo







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