Da istigatore a carnefice: come funziona la violenza come servizio - NOC Press

Da istigatore a carnefice: come funziona la violenza come servizio




Dal mandante all'estero all'adolescente inviato a compiere l'attacco, la violenza come servizio si basa su una catena di ruoli criminali. 

La Task Force Operativa (OTF) GRIMM di Europol definisce chi è chi in questo processo e in quali ambiti i giovani vengono spinti a commettere crimini violenti.

Quattro ruoli nella catena della violenza

Gli investigatori hanno individuato un tipico processo in quattro fasi, ciascuna delle quali coinvolge attori diversi che possono operare da Paesi diversi:

Istigatore : la persona che ordina e finanzia il crimine. Gli istigatori risiedono spesso all'estero, lontani dalla scena dell'attacco pianificato;

Reclutatore : l'intermediario che identifica e contatta i potenziali aggressori, solitamente tramite app di messaggistica crittografata o piattaforme di gioco/chat. I reclutatori sono in genere disponibili 24 ore su 24 per sollecitare, persuadere o fare pressione sui loro obiettivi;

Facilitatore : l'organizzatore che fornisce le condizioni affinché il crimine si verifichi: logistica, strumenti, contatti e accordi finanziari;

Autore : la persona che commette materialmente il reato. In molti casi scoperti da OTF GRIMM, l'autore è un minorenne senza precedenti penali, scelto proprio perché ritenuto invisibile alle forze dell'ordine.

La separazione di questi ruoli fa sì che i criminali possano operare come un servizio esternalizzato: i mandanti pagano, i reclutatori procurano la manodopera, i facilitatori preparano il terreno e i colpevoli si assumono il rischio. 

Questa catena frammentata rende più difficile risalire alle menti criminali, facilitando al contempo la manipolazione dei giovani.

Europol e i suoi partner stanno lavorando per sovvertire questo modello in ogni fase, prendendo di mira non solo chi preme il grilletto, ma anche chi ordina, organizza e trae profitto dalla violenza.

Lanciato nel 2025, l'OTF GRIMM è un'iniziativa in corso tra le agenzie internazionali di contrasto volta a contrastare la crescente tendenza alla violenza come servizio e al reclutamento di giovani autori di reati gravi e organizzati.

La task force attualmente riunisce Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Islanda, Paesi Bassi, Norvegia, Svezia ed Europol. L'Islanda è il Paese più recente ad aver aderito, rafforzando ulteriormente l'impegno collettivo contro la violenza come servizio. Si prevede che altri Paesi aderiranno nei prossimi mesi.

Grazie alle informazioni condivise all'interno della task force, sono già stati arrestati diversi obiettivi importanti e le indagini proseguono in tutta Europa.

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