Arrestato in Colombia il latitante della ’Ndrangheta Federico Starnone - NOC Press

Arrestato in Colombia il latitante della ’Ndrangheta Federico Starnone

 



È finita a Cali, in Colombia, la latitanza di Federico Starnone, 46 anni, considerato un esponente di primo piano della ’Ndrangheta e punto di collegamento tra i clan calabresi e i cartelli sudamericani della droga

L’uomo, originario della Locride, era ricercato in Italia per associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti e già condannato a 5 anni e mezzo di reclusione per reati legati al narcotraffico.

L’operazione è stata condotta dalla Polizia nazionale colombiana e dalle forze speciali, con la collaborazione delle autorità italiane e il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria. 

L’arresto è avvenuto a seguito di una Red Notice dell’Interpol, nell’ambito di una più ampia inchiesta che ha già portato in Italia a oltre 20 arresti per traffico internazionale di cocaina.

Le forze dell’ordine colombiane hanno localizzato Starnone dopo una serie di spostamenti strategici per eludere la cattura. 

Fondamentale, nella fase finale, l’impiego di droni per individuare l’appartamento in cui si nascondeva, situato in un’area residenziale di Cali. Una volta identificato, l’uomo è stato circondato e bloccato senza possibilità di fuga.

Secondo le indagini, Starnone avrebbe avuto il compito di negoziare e coordinare forniture massicce di cocaina dai produttori sudamericani verso l’Europa, operando per conto di gruppi legati alla ’Ndrangheta di Platì. Due le operazioni di importazione intercettate dagli investigatori, entrambe di ingenti dimensioni.

Starnone aveva approcci strutturati per restare latitante: godeva di solidi appoggi economici e logistici per spostarsi in Sudamerica, mantenere contatti criminali stabili e garantire una latitanza prolungata.

L’arresto di Starnone rappresenta il sesto colpo importante inferto alla criminalità organizzata italiana in Colombia negli ultimi due anni. Le autorità sottolineano l’efficacia della cooperazione investigativa internazionale nel contrasto al narcotraffico globale, settore in cui la ’Ndrangheta resta uno degli attori più potenti.

Ora si attende l’avvio delle procedure di estradizione verso l’Italia, dove Starnone dovrà rispondere delle accuse e scontare la pena già inflitta.

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