Liguria, GdF Genova soccorre esemplare di tartaruga Caretta caretta - NOC Press

Liguria, GdF Genova soccorre esemplare di tartaruga Caretta caretta

 





Nella tarda mattinata di giovedì 24 luglio 2025, la prontezza ed il tempestivo intervento dell’equipaggio della dipendente vedetta costiera V.2036 della Sezione Operativa Navale di Imperia, già impegnata nella ricerca nelle acque del ponente imperiese di un disperso in esito all’attivato Piano prefettizio di Ricerca e Soccorso ed in stretto coordinamento con la locale Capitaneria di Porto, in prossimità delle acque prospicienti Sanremo (IM), consentiva di avvistare una tartaruga marina della specie “Caretta Caretta” a fior d’acqua, in evidente stato di difficoltà e con palesi problemi nei movimenti che non le consentivano di potersi immergere.

I Finanzieri di mare, da subito, si adoperavano per assistere e recuperare, in sicurezza e senza provocare ulteriori possibili traumi, l’esemplare prestando le prime cure a bordo, prendendo immediatamente contatti con la locale Capitaneria di Porto e con l’associazione “Delfini del Ponente” di Imperia (IM) che dispone di personale biologo specializzato che da anni opera nel settore del recupero degli animali marini in difficoltà.

L’equipaggio della V.2036 giunta a Porto Maurizio di Imperia, alla presenza di una moltitudine di persone e turisti locali incuriositi e riunitisi, affidava l’esemplare adulto di tartaruga marina alle prime cure dei biologi marini nel frattempo giunti in banchina, i quali dopo i primi accertamenti e controlli sullo stato generale di salute riscontravano talune criticità di natura respiratoria.

Successivamente, in armonia al vigente Protocollo d’Intesa regionale in tema di “soccorso di fauna marina”, l’esemplare marino veniva affidato nelle mani del personale CITES dell’Arma dei Carabinieri, per il suo successivo trasferimento e trasporto presso l’Acquario di Genova per essere sottoposto alle migliori cure e, laddove necessario, avviare un dedicato percorso di riabilitazione per il successivo rilascio e rientro in mare aperto.

Ancora una volta la capillare e diffusa presenza del Corpo con il suo Comparto Aeronavale finalizzata a presidiare costantemente il mare territoriale, quale Polizia del Mare consentiva di trarre in salvo un esemplare adulto di tartaruga marina, verosimilmente vittima dell’antropizzazione del mare, attraverso l’intervento tempestivo e sinergico di tutte le Istituzioni intervenute.

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