Gino Lisa. Cataneo: «A Bari la mano sx “dimentica” che fa la dx e a Foggia la Giunta è silente»
Comunicato a cura IdM Foggia.
2 bandi ma il Consiglio comunale ancora non sa quali azioni fa la Giunta su attuazione indirizzi Delibera n. 151/2024..
“I bandi dell’adeguamento dei piazzali e la riqualificazione dell’aerostazione, sono un passo avanti benché solo in prossimità di elezioni regionali e con tempi lunghi di attuazione a Foggia rispetto agli altri scali.
Allungamento pista docet. Sono lavori previsti da molti anni e sollecitati ulteriormente dall’intero Consiglio comunale con Delibera 151/2024, ma poco o nulla si sa sul resto degli indirizzi forniti, su altre questioni urgenti e indispensabili, per rafforzare e consolidare lo sviluppo dello scalo aereo foggiano come ad esempio la caserma del VV.F., la continuità territoriale o l’innalzamento della sicurezza di esercizio aerea e stradale– dichiara Pasquale Cataneo di Italia del Meridione – dopo oltre un anno dall’approvazione pregevole della mozione all’unanimità dai colleghi consiglieri.
Tuttavia ad oggi il Consiglio non ha ricevuto dalla Giunta l’informativa prevista dall’ultimo punto di indirizzo della delibera C.C. di Foggia n.151 del 02.07.2024 relativa alle politiche di sviluppo infrastrutturale e dei servizi di trasporto aereo pax, merci e di protezione civile dall’aeroporto Gino Lisa di Foggia.”
Il capogruppo di IdM, estensore dell’atto consiliare elaborato dopo audizioni con associazioni, comitati e OO.SS. ha rimarcato che mancano notizie anche sugli altri investimenti richiesti dal Consiglio comunale come l’eliminazione degli ostacoli per il completo utilizzo della pista, le interlocuzioni con ANAS per innalzare il livello di sicurezza di esercizio del trasporto aereo e quello stradale con il sottopasso come a Forlì, la definizione delle mappe di vincolo utili ad una migliore definizione del P.U.G. in quell’area o che fine ha fatto l’opera d’arte “Il Volo”.
“Nel frattempo la mano sx (Regione Puglia DGR 872/2025) con il Piano Triennale dei Servizi (PTS) 2024-2026 a pag. 139/187 della relazione generale non include Foggia ma Lecce tra gli scali passeggeri a cui garantire la ridondanza con collegamenti bus e treno.
Eppure connettere stazioni AV agli scali aerei lo prevede la UE e lo si scrive nello stesso PTS. Ciò è possibile pure al Gino Lisa con un collegamento ferroviario di soli 3,5 km dalla nuova stazione AV.
Visione strabica a Bari – rimarca Cataneo - con quanto sta facendo la mano dx (Aeroporti di Puglia spa)!
Infatti per la prima volta, nel Contratto di Programma (CdP) con ENAC, si stanzia il 22% dei 218 mln € che può sembrare adeguata per Foggia rispetto a Bari (30%), Brindisi (25%) e Taranto (23%).
In realtà sono risorse previste e mai spese nel passato e che non solo non colmano il rilevante divario, creatosi negli investimenti pubblici in 20 anni con gli altri 3 aeroporti pugliesi e già esposto in delibera n.79/2017 C.C. di Foggia, ma che di fatto lo allarga.”
In sintesi risulta essere solo figurativo il riequilibrio negli investimenti, dell’odierno CdP tra AdP ed ENAC, se rapportato alla rilevante sperequazione nei 4 scali pugliesi che si rileva sia con le risorse delle 4 sezioni del Report ENAC 2015 destinate in Puglia: 50% a Bari; 23% a Brindisi; 22% a Taranto e “BEN” il 5% a Foggia. Trend che viene anche nell’ultimo pubblicato report investimenti infrastrutturali ENAC 2022 (pagg. 75,76,77) per lo scalo dauno.
“Eppure a Foggia con molte risorse in meno e tempi lunghi rispetto agli altri scali pugliesi c’è chi, ignorando i dati, festeggia pure. La Giunta silente venga a riferire in aula come previsto dalla Delibera n. 151/2024.
Gli utenti dello scalo foggiano hanno dato dimostrazione di utilizzare l’aeroporto con voli riattivati - conclude Cataneo – evidenti però le sperequazioni persistenti a partire dalla realizzazione della caserma VV.F, sottopasso stradale, e ridondanza treno-bus nel PTS.. Non si conoscono azioni del Comune con gli altri livelli istituzionali sulla cd. continuità territoriale per garantire pari dignità e accessibilità ai nostri concittadini, ai sistemi produttivi foggiani e dell’intero bacino d’utenza che hanno diritto agli stessi servizi, investimenti, opportunità e costi nei collegamenti aerei, anche verso l’estero.
Meno male che c’è la Camera di Commercio, a muoversi per l’internazionalizzazione... a trascinare il Comune …per il resto, purtroppo, come si apprende #nonètuttaunaltrastoria!”







Nessun commento:
Lascia un commento. Sarà cura della Redazione a pubblicarlo in base alle leggi vigenti, che non violino la persona e cose altrui. Grazie.