Cataneo, FAST-CONFSAL: verifica cantiere ferrovia Ferrandina–Matera. - NOC Press

Cataneo, FAST-CONFSAL: verifica cantiere ferrovia Ferrandina–Matera.




Il 14 Luglio 2025 si è svolto un sopralluogo tecnico sul cantiere della Matera-Ferrandina con la presenza del sottosegretario Tullio Ferrante e di politici regionali (presidente Bardi e assessore Pepe), provinciali e comunali lucani, i vertici di RFI (AD Aldo ISI) e Italferr (AD Dario Lo Bosco) oltre al Commissario di governo (Cucumazzo) dell’opera e i rappresentanti delle imprese e dei sindacati.

Non poteva mancare la delegazione della FAST con il segretario generale di Puglia e Basilicata Pasquale Cataneo, Daniele Macro, Pietro Volpe e Aldo Ricciardi e il segretario provinciale Confsal di Matera Marco Bigherati.

“Il progetto della nuova linea rappresenta molto più di un’infrastruttura: è un’opera strategica per connettere, dopo 164 anni dall’unità d’Italia, il capoluogo di provincia lucano alla rete nazionale FSI e quindi alla rete TEN-T che come FAST-CONFSAL – sottolinea Pasquale Cataneo abbiamo promosso, ancor più fortemente nell’ultimo lustro, sia nei nostri documenti come “Italia velocemente connessa” e nelle riunioni del Comitato di Sorveglianza del PON IeR 2014-2020 che nelle audizioni parlamentari della precedente legislatura (XVIII^) e in quella attuale.

Da ciò si comprende come per noi della FAST sia elevata e consistente la soddisfazione odierna con il sopralluogo e, secondo il cronoprogramma, poter veder entro un anno il completamento dei lavori per rendere Matera, città patrimonio dell’umanità e capitale europea della cultura, in grado di essere connessa alla rete ferroviaria nazionale col resto della Basilicata, con la Puglia e il resto d’Italia – sottolinea l’esperto di trasporti e logistica responsabile anche del centro studi della Fondazione SMA - connettendo così persone e comunità, essenziale per sviluppo di territori e imprese, in particolare, nel Mezzogiorno riducendo divari come indicato anche dalla Ue.”

Il progetto, parte della misura PNRR M3C1 I1.7 “Potenziamento, elettrificazione e aumento della resilienza nelle stazioni al Sud”, rientra tra quelli inseriti nella proposta di revisione del PNRR approvata dalla cabina di regia del Governo italiano il 19/05/2025.

L’opera finanziata con 525 mln di euro, a 40 anni dall’avvio del progetto, riprende forma e sostanza e, come ben rappresentato durante gli interventi, prevede 20 km di opere civili già realizzate tra il 1984 e il 2000, ai quali si aggiunge un nuovo viadotto di 2,2 km sul Basento. Il tratto in galleria, sarà oggetto nei prossimi mesi di interventi strutturali per garantirne la piena funzionalità e sicurezza e rappresenta il tratto centrale. La sua lunghezza è di circa 6,5 km. La fine dei lavori nelle previsioni è con orizzonte giugno 2026.

“Quindi un anno per un’opera ferroviaria che ha l’obiettivo di collegare la città dei Sassi alla linea ferroviaria Potenza-Metaponto nella stazione di Ferrandina e, come accaduto finora nel resto d’Italia, per unire così territori e persone fornendo opportunità con valorizzazione sistemica di rete come ad esempio l’integrazione ferroviaria diretta di Matera verso Potenza – chiosa Cataneo - e da qui verso Taranto o Foggia che, con l’ammodernamento ed elettrificazione in atto della linea PZ - FG, può aprire ulteriori vantaggi come previsto dal CIS AV/AC Napoli-Bari sia di maggior accessibilità territoriale che utilizzo della costruenda stazione AV (che si trova sul tratto in comune con buona pace dei detrattori autoctoni) che dello scalo aereo dauno (da connettere alla stazione AV con un binario da 3,5 km) magari proiettando al riguardo anche una dedicata e specifica offerta di trasporto e turistica correlata.”

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