Biblioteche e benessere: 12 e 13 giugno il 25esimo workshop della Teca del Mediterraneo di Bari - NOC Press

Biblioteche e benessere: 12 e 13 giugno il 25esimo workshop della Teca del Mediterraneo di Bari


Ma se  le arti e la cultura umanistica  incontrano  le scienze della salute e sociali, l’organismo umano ne trae  beneficio? Stiamo meglio? Se ne occupano le cd. “Health Humanities “ recuperando  in certo modo,  quel concetto caro già ai  primi filosofi, per i quali  l’individuo  era un “unicum” da considerare, esaminare e dunque anche curare- proprio nel senso di prendersene cura- nella sua magnifica, complessa, organicità. E la Letteratura, l’arte di saperla coltivare, promuovendola, diventa quindi una carezza dell’anima capace di influire anche sul nostro stato di salute. Interrogativi che si perdono nella notte dei tempi e che, ancora oggi conservano il fascino della sfida per gran parte degli studiosi.  

 

Per la partecipazione alla prima giornata del Workshop saranno riconosciuti  i crediti formativi dell'Ordine dei Giornalisti.

 

Più modestamente  dei filosofi antichi e degli studiosi, la Biblioteca del Consiglio regionale della Puglia- Teca del Mediterraneo- salomonicamente si chiede : Nocet? Certamente no. Approndire è meglio.  E, dunque, focalizza  il suo 25esimo Worshop su “ Biblioteche e benessere. Nuove prospettive  con le Health Humanities per la salute e la comunità”.

 
Suddiviso in due giornate (12 e 13 giugno) l’evento propone  a partire dalle ore 14.00 del 12 giugno un incontro  forse meno  tecnico e per questo  rivolto all’interesse  di  un pubblico più vasto, ed una seconda parte , il 13 giugno, appunto, dedicato  ai bibliotecari ed a quanti  si confrontano con questi temi in modo più tecnici e professionali.


12 giugno. Dopo i saluti istituzionali- della presidente dell’Assemblea legislativa pugliese, Loredana Capone; del sindaco di Bari, Vito Leccese; del Rettore dell’Università degli Studi “ A. Moro”, Stefano Bronzini; della presidente dell’Associazione italiana Biblioteche, Laura Ballestra e del Garante  regionale delle Persone con disabilità, Antonio Giampietro- spetterà al Segretario Generale del Consiglio, Mimma Gattulli, introdurre nello specifico i lavori cedendo poi la parola  a Piero Dorfles, giornalista e critico letterario che illustrerà  la sua elazione dal titolo “ Soglie. Letteratura e coscienza”. 
Dorfless , giornalista, ha lavorato 40 anni in Rai come  autore e   conduttore di programmi radiotelevisivi,   responsabile dei programmi culturali del Giornale Radio e per vent’anni ha co-condotto la trasmissione “Per un pugno di libri” di Raitre.


Chiuderà la prima giornata, la consegna del Premio “M.Abenante”- edizione 2025. Il riconoscimento è attribuito dall’Associazione Italiana Biblioteche con la premiazione di un progetto avente la finalità di promuovere l’inclusione delle sue diverse declinazioni.


13 giugno. Di natura più tecnica, i lavori vedono  il saluto istituzionale di Domenica De Cosmo, presidente AIB Puglia e l’introduzione di Gabriella Berardi, direttrice del Polo Biblio-museale di Foggia. A seguire gli interventi di Vittorio Ponzani, responsabile Ufficio Reference Ist. Sup. di Sanità  “Informazione, comunità, salute: l ruolo trasformativo delle biblioteche pubbliche”; Egle Gentile, responsabile Laboratorio di Health Humanities, Ist, Sup. Sanità “ Health Humanities? Una chiave di lettura per le biblioteche; Rachele Bindi, psicologa e Psicoterapeuta che, con Antonia Chiara Scardicchio , docente di Psicologia generale e Sociale  presso l’Univ.  “A.Moro” illustreranno  la relazione “ Biblioterapia: il libro non cura”; Mara Mundi coordinatrice delle attività di promozione della lettura per adulti, Biblioteca La Magna Carta, a Foggia.


Dopo una breve sospensione,  avvierà i lavori della seconda e ultima sessione, l’introduzione di Vittorio Ponzani  cui seguiranno gli interventi di: Chiara Faggiolani, docente di Biblioteconomia- Dip. Lettere e Culture moderne Univ. La Sapienza, Roma, “ Tra le righe, la cura: glil effetti trasformativi della lettura;  Sara Uboldi, assegnista post-doc Univ. G.D’Annnzio Chieti e Pescara “ Lettura e salute mentale: il Protocollo Pre-Texts in carcere, nelle periferie e nei luoghi della marginalizzazione; Gabriele Carmelo Rosato, Ist. Antropologia, Pontificia Università Gregoriana “ Trauma-Informed Libraries: le Biblioteche come spazi sicuri. Chiuderà il Workshop Eugenia Croce, Biblioteca civica Acclavio, Taranto, con una relazione dal tema “ la Biblioteca del carcere: un luogo ‘altro’ come spazio di libertà e rigenerazione. L’esperienza della Biblioteca Acclavio nella Casa circondariale di Taranto.


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