Conflitto israeliano-libanese. La comunità vichese saluta un figlio della loro terra, il capitano Giuseppe Murgolo
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| [Il Capitano Giuseppe Murgolo] |
Giunge in redazione una "Lettera Aperta" da parte della comunità di Vico del Gargano per ricordare un loro concittadino impegnato nell'attuale conflitto mediorientale.
Nel merito è un Capitano dell'Esercito Italiano per il contingente UNIFIL, in missione di pace. Come sappiamo le vicende attuali sono tutt'altro serene, dove i militari di ogni nazione prestante servizio in UNIFIL sono sottoiposti a difendersi da fuoco nemico e putroppo "amico".
Di seguito il saluto della comunità vichese.
«Un figlio della nostra terra, il Capitano Giuseppe Murgolo, effettivo al Reggimento Cavalleggeri Guide (19°), è impegnato da agosto 2024 nella missione di pace UNIFIL in uno dei territori più martoriati del Medio Oriente: il Libano.
Attualmente, il Capitano Murgolo partecipa alla Missione “Leonte XXXVI” con la Brigata Sassari, una delle unità più prestigiose e decorate dell’Esercito Italiano.
Il suo ruolo in questa importante operazione testimonia il profondo impegno dell’Italia nel sostenere la pace e la stabilità in un’area strategica e delicata come il sud del Libano.
La missione, svolta sotto l’egida delle Nazioni Unite, è volta a garantire il rispetto del cessate il fuoco, il supporto alla popolazione locale e il monitoraggio della linea di demarcazione (nota come “blue line”) che segna il confine tra Israele e Libano.
In questo contesto il Capitano Murgolo, al comando di circa 100 militari, porta avanti un lavoro prezioso e delicato, caratterizzato da professionalità, dedizione e spirito di sacrificio.
La nostra comunità è orgogliosa del suo operato e dei valori che rappresenta: coraggio, solidarietà e impegno per la pace. A lui vanno il nostro sostegno, la nostra stima e un augurio di buon lavoro, certi che saprà onorare con il suo servizio l’Italia e la nostra terra».







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