Foggia. Auto travolge due braccianti: un morto e un ferito. Chiesa e Arci: ma i finanziamenti del PNRR per i servizi per i lavoratori stranieri? - NOC Press

Foggia. Auto travolge due braccianti: un morto e un ferito. Chiesa e Arci: ma i finanziamenti del PNRR per i servizi per i lavoratori stranieri?

(foto web)

La cronaca ne ha parlato localmente, a livello nazionale neanche due righe di vicinanza. Sembra che i migranti del foggiano non interessino a questo Governo e le sue reti tv nazionali. Come anche pare che i fondi del PNRR per garantire i servizi ai migranti che sono anche lavoratori stranieri non trovino la sede giusta per essere stanziati. In altre parole questi soldi che fine hanno fatto? Le promesse del Governo sembrano essere farlocche, mentre altre vite vengono spezzate per quel po’ di lavoro offerto a condizioni molto disagiate, spesso da caporali senza scrupoli. Intanto si continua a morire in e vicino quel ghetto che tutti conoscono, Meloni compresa, ma nessuno lo vuol soccorrere. È il ghetto di Borgo Mezzanone.
 

Nota di p. Franco MOSCONE crs, arcivescovo
«Ancora un dramma legato all’immigrazione è accaduto questa mattina a Borgo Mezzanone, nel territorio della nostra Arcidiocesi: due nostri fratelli, giovani immigrati venticinquenni, provenienti dalla Repubblica del Mali in Africa Occidentale, sono stati travolti da un’auto pirata, il cui conducente è ignominiosamente fuggito lasciandoli a terra gravemente feriti, mentre erano a bordo di uno scooter che li conduceva al lavoro nei campi del nostro Tavoliere. Di essi uno è morto e l’altro è in gravissime condizioni.

Questo ulteriore grave incidente è ancora una volta espressione di quel dramma estremo che perdura da anni nelle campagne del nostro Tavoliere e in particolare nel cosiddetto "ghetto" di Borgo Mezzanone, frazione del Comune di Manfredonia, ove in condizioni insopportabili vivono circa 1500 migranti, occupati nell'agricoltura e in piccoli altri lavori. Le loro condizioni di vita, al limite dell’umano, sono una autentica vergogna che deve riguardare tutti, non solo la Parrocchia locale e le Caritas, che offrono un soccorso nell’immediato cercando di offrire migliorie e un po’ di dignità a quanti hanno trovato “casa” sulla pista. Diventa sempre più necessaria la presa di coscienza responsabile dell’opinione pubblica e l’impegno concreto delle Istituzioni civili per trovare via di soluzione agli enormi problemi di quell’ambiente, ove ormai con scadenze ravvicinante vediamo morire di stenti, miseria e soprattutto mancanza di sicurezza troppe persone. È urgente una progettazione che, utilizzando le tante risorse previste nel Pnrr, garantisca ai lavoratori stranieri condizioni di accoglienza e inclusione attraverso un piano serio di accoglienza, che permetta loro di usufruire di case sicure, servizi sociali appropriati ed ambienti comuni per rendere la loro vita dignitosa e degna: sono lavoratori delle nostre terre e delle nostre imprese agricole che meritano tutte le garanzie. Non possiamo ricordarci di loro solo quando succedono disgrazie come questa occorsa questa mattina.

I migranti dimoranti in Borgo Mezzanone attraverso la Caritas diocesana e quella parrocchiale con un presidio e la “Casa Speranza” ricevono una prima e continua assistenza anche grazie alla fattiva presenza di due sacerdoti Camilliani di origine africana: a loro esprimo il mio grazie per la fattiva opera di solidarietà nello spirito del loro Fondatore, Camillo de Lellis.

Ai migranti presenti a Borgo Mezzanone, che ho visitato proprio domenica scorsa 8 settembre, ai tanti operatori e volontari che cercano di portare loro aiuto e solidarietà fattiva, ai sacerdoti camilliani, assicuro la mia vicinanza e quella di tutta la Chiesa di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, su cui possono sempre contare per un aiuto fraterno e la difesa dei loro diritti». 

Nota dell’Arci APS - Roma
«Un bracciante è morto e uno è rimasto ferito dopo essere stati travolti da un’auto il cui conducente non si è fermato a prestare soccorso ed è fuggito: il mezzo è stato trovato poco distante, abbandonato sul ciglio della strada. L’incidente è avvenuto questa mattina nelle campagne di Borgo Mezzanone, nel foggiano.

Ancora una volta i lavoratori stranieri sono vittime di incidenti sulle strade pugliesi, in particolare nel foggiano dove, a fronte di una forte richiesta di manodopera agricola, non esiste un piano di accoglienza dei lavoratori che tenga conto di abitazioni idonee e di mezzi di trasporto pubblici, costringendo gli stessi a vivere in condizioni igieniche drammatiche e lontani dal posto di lavoro, rischiando spesso la vita nei trasferimenti.

Ci chiediamo che fine abbiano fatto i finanziamenti del PNRR destinati appunto alle abitazioni e ai servizi per i lavoratori stranieri, la cui presenza, è bene ricordarlo al governo, garantisce l’arrivo del cibo sulle nostre tavole ed è indispensabile per l'economia nazionale.

È inaccettabile che non si riescano a trovare le risorse per un servizio pubblico di trasporti, che garantisca nel periodo della raccolta i trasferimenti dei lavoratori in sicurezza».

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