Per il presidente del Consiglio regionale della Puglia, il Decreto sicurezza vanifica gli sforzi per i minori stranieri - NOC Press

Per il presidente del Consiglio regionale della Puglia, il Decreto sicurezza vanifica gli sforzi per i minori stranieri



Loizzo: il Decreto sicurezza vanifica gli sforzi per i minori stranieri

Nella ricorrenza della Giornata mondiale dell’infanzia e dell’adolescenza, il presidente del Consiglio regionale della Puglia Mario Loizzo sottolinea l’importanza di riflettere sui diritti e soprattutto sui problemi dei minori. 
“In un momento difficile per la società in generale, gravi criticità ricadono sui più deboli e tra questi i bambini e i giovanissimi. Rivolgo un appello ai Ministeri, agli enti locali, al mondo della scuola, a quanti operano nei loro confronti a farsi carico ognuno per le proprie competenze di assicurare l’impegno più attento a favore dei più giovani. Tanto più, mentre il Decreto Sicurezza del Governo nazionale rischia di aggravare i problemi invece di risolverli, nei riguardi dei minori stranieri non accompagnati. Quasi due terzi dei 12mila che sono in Italia rischiano di ritrovarsi in una condizione di presenza irregolare per il solo fatto di diventare maggiorenni. La cosa ci riguarda direttamente, visto che sono censiti al 31 ottobre 522 minori stranieri senza famiglie in Puglia, numeri in diminuzione ma solo ‘artificialmente’, per il raggiungimento progressivo della maggiore età. 
Non è con una logica punitiva e xenofoba che un Paese può comportarsi nei confronti di ragazzi e ragazze, privandoli di ogni riconoscimento da un giorno all’altro. Questo vanifica gli sforzi di tanti tutori volontari e dei Tribunali dei minori, che si adoperano per assistere i minori stranieri, superando ogni tipo di disagio. 
Occorre invece intervenire con un progetto chiaro, mettendo in campo iniziative di sostegno come quelle che il Governo regionale pugliese si sforza di assicurare, nonostante i ritardi del quadro generale nazionale”. 

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