Miglio, a San Severo, Ti invitiamo ad utilizzare il modulo di "DENUNCIA PASSIVA"
Questo è il nostro modo di intendere la coesione sociale contro ogni forma di criminalità , dove l’unione ha sempre fatto la differenza nel poter dire che alla fine “Vinciamo Noi”.
Per noi la sicurezza non si fa, la si crea, con le leggi attuali a disposizione. E di leggi ce ne sono, basta saperle mettere in campo con la dovuta diligenza. Nessuno deve sentirsi usurpato del proprio potere. E questo ovviamente è rivolto alle Forze dell’Ordine.
Asseriamo questo perché in passato un Maresciallo dell’Arma dei Carabinieri sconsigliò ad un Sindaco l’applicazione di tal modulo, perché a detta sua l’Arma, poi, sarebbe stata tagliata fuori dal territorio nell’anteprima delle notizie. Forse quel Maresciallo non ha capito che molte persone hanno una certa reticenza nel confidarsi con le Forze dell’Ordine, trovando più rassicurante farlo con chi si assume le responsabilità di terzi, assumendo direttamente la notizia di reato, facendola propria, divenendo così a loro volta persone informate sui fatti. Occorre coraggio, ma in un contesto come quello di San Severo, occorre qualcuno che lo faccia.
I discutibilissimi Tavoli tecnici cosiddetti “rotondi”, per chi non l’avesse ancora compreso o fa finta, partoriscono sempre gli stessi slogan e sinceramente la gente è stufa. Sono frasi e discorsi che vengono detti ogni qualvolta vi sia un crimine efferato. L’ultimo è stato intavolato il 26 novembre 2018, in Prefettura, a Foggia, dopo, e ripetiamo solo subito dopo, un altro efferato omicidio eseguito alla luce del giorno e in presenza di cittadini, di qualsiasi età , a San Severo. Anche qui stesso iter burocratico e stesse dichiarazioni.
Ovvio che in questo caso il Sindaco Miglio, appunto della cittadina di San Severo, riporta ciò che in quel tavolo è scaturito. Ed è altrettanto ovvio che più che fare da portavoce, null'altro può fare, se non quello di "attrezzarsi" da solo al fine di creare una rete informativa per mezzo del suo ufficio.
Ma in quel Tavolo hanno detto sempre le stesse cose: "più uomini e più presidio del territorio", ovvero quello detto l'anno scorso. Nel frattempo i risultati son stati gli stessi, standard come prima, perciò nulla. Eppure a San Severo è stato istituito il Reparto di Prevenzione e Crimine, che ha portato più agenti e mezzi dislocati sul territorio, forse più tecnologie, ma, a nostro avviso, non si è vista una rete informativa potenziata, quegli “informatori” sociali che permettono di abbattere il muro omertoso di un territorio.
Che intendiamo?
In quel tavolo non si parla di reperire informazioni, come per logica farebbe una buona Polizia Giudiziaria sa fare. Per noi ci vuole una INTELLIGENCE SOCIALE.
Istituzioni, Ve lo ripetiamo ancora una volta, forse non ci siamo spiegati bene: fin quando avrete la presunzione di farcela da soli, sarete sempre e solo una presenza massiccia. Prevenire è un’altra cosa. In un territorio venire a conoscenza cosa per prima accade, è Prevenzione. Queste informazioni VE LE DANNO GLI INFILTRATI SOCIALI, che operano in incognito. Did you understand it?
Pertanto, il nostro invito al Sindaco di San Severo, l’Avv. Francesco Miglio, è quello di dire alla cittadinanza “se hai visto un reato e vuoi segnalarlo in perfetto anonimato, puoi farlo attraverso questo modulo e seguendo il vademecum in allegato per una corretta compilazione”.
Vedrà sig. Sindaco, e si fidi per una volta, che un giorno potremo dire “Vinciamo Noi”.
"vi riportiamo i moduli fac-simile di come intendiamo Noi creare la rete informativa in un territorio"
N.O.C. Solo









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