Bye bye Roma. Trenitalia bypassa Foggia. Il flop della politica e sindacati foggiani - NOC Press

Bye bye Roma. Trenitalia bypassa Foggia. Il flop della politica e sindacati foggiani


È ufficiale: dal 9 dicembre 2018 da Foggia raggiungere la Caput Mundi Roma sarà un'impresa. Trenitalia ha deciso che il capoluogo dauno non è conveniente per le loro casse.

Difatti in quella data saranno attive due nuove corse Frecciargento ma tra Bari e Roma,, senza fermata a Foggia. 
Insomma, e la decisione è molto irritante, i foggiani vedranno sfrecciare il treno sui "loro" binari.

Sembra un ritorno alle vecchie stazioni di campagna, dove i bambini ammiravano i treni in transito. Solo che ora i bambini sono gli abitanti di Foggia, persone che devono ringraziare (maledicendo) i politici e i sindacalisti locali, di qualsiasi grado, importanza, sigla e appartenenza, che non hanno saputo (o voluto) conferire, a chi li ha eletti e delegati, un servizio importante e primario, declassando la stazione ferroviaria di Foggia, un tempo secondo snodo italiano.

Il bottino lo ha ottenuto Bari, il capoluogo di regione, che con Roma avrà 10 collegamenti settimanali.

E qui entrano in gioco i politici, soprattutto quelli regionali, i quali avevano sempre assicurato il contrario di ciò che è accaduto. Michele Emiliano plaude per il bottino, fregandosene (come sempre) di Foggia. Poi c'è il suo valente scudiero Raffaele Piemontese che tace al diktat del suo "sceriffo". Infine c'è Leo Di Gioia, il civico (più barese che foggiano), assente. Un trinomio da sempre rivolto a levante più che a ponente, che toglie alla Capitanata risorse, servizi e perciò economia e lavoro.
Tutti e tre, lo ricordiamo per chi non vuole dirlo perché proni al partito e alle promesse mendaci, sono stati eletti con i voti dei foggiani; a Emiliano la Capitanata gli ha dato quel surplus per farlo sedere sullo scranno più alto di Via Capruzzi, mentre a Piemontese e Di Gioia l'elezione piena, con tanto di deleghe e assessorati importanti.

Stendiamo un velo pietoso per le sigle sindacali locali, sempre più imprenditrici per loro finalità.
Imbarazzanti!

Secondo quanto scritto sul sito web di Trenitalia le corse Bari - Roma saranno così programmate e articolate: il venerdì e la domenica: partenza alle 16.10 da Roma Termini con arrivo a Bari Centrale alle 19.40 a Bari Centrale. Mentre il sabato e il lunedì si partirà da Bari Centrale alle ore 8.55 per arrivare a Roma Termini alle 12.30.

Che presa in giro, che vergogna, che disfatta.

Sindacalisti foggiani le parole se le porta il Frecciargento; convegni e pseudo vertenze servono solo a darvi presenze in tv e sui giornali, non per difendere i cittadini e i lavoratori.

Politici locali vi "aspettiamo" alle prossime elezioni: le urne saranno il vostro sepolcro.

N.O.C. Montanaro

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